ARTIGLIO del DIAVOLO e YERBA MATÈ: ALLEATI NATURALI PREZIOSI IN PRIMAVERA


i semi dell’una e le foglie dell’altra possono essere molto utili

nei cambi di stagione. ma come vanno utilizzati?



La natura ci offre da sempre moltissimi rimedi per aiutarci a combattere qualunque tipo di problema o malanno. In particolare durante i cambi di stagione, poter contare sul contributo benefico dei principi attivi di alcune piante è importante per farci raggiungere uno stato di benessere psicofisico. Tra quelle che vengono più largamente utilizzate per i loro effetti benefici troviamo l’artiglio del diavolo e l’erba mate: entrambe utilissimi, vengono impiegati in modi e con risultati molto diversi.





ARTIGLIO DEL DIAVOLO

Si tratta del nome che viene dato all’arpagofito, una pianta rampicante che cresce nell’Africa Meridionale, in Namibia, Botswana e Madagascar. Il suo nome è dovuto alla forma dei suoi frutti,

caratterizzati da escrescenze dotate di uncini simili ad artigli che, se pestati dagli animali, possono

fare molto male. A scopo terapeutico viene utilizzata una parte delle escrescenze laterali della radice tuberosa, quella che contiene i principi attivi.

Gli effetti benefici di questa pianta si apprezzano soprattutto nella cura di dolori e infiammazioni:

le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche, infatti, sono un vero e proprio toccasana per tendiniti, artrite reumatoide, mal di schiena e dolori cervicali. Inoltre, l’artiglio del diavolo può essere utilizzato anche per favorire una corretta digestione, dal momento che contiene principi attivi che stimolano la produzione di succhi gastrici e bile. La somministrazione di questa pianta, proprio per la potenza dei suoi effetti, può essere controindicato in alcuni casi, come gravidanza, allattamento, alcune patologie dell’apparato digerente, problemi cardiovascolari o diabete. Va quindi assunto e dosato sotto la guida di uno specialista.


YERBA MATÈ

Questa pianta, da noi chiamata erba mate o più semplicemente mate, è un agrifoglio sempreverde che cresce in America meridionale. Le foglie, essiccate e spezzettate, vengono utilizzate per la preparazione di infusi dal tipico sapore amaro e dal profumo aromatico. L’erba mate è nota per la sua alta percentuale di caffeina e proprio per questa ragione viene utilizzata come tonificante, cardiotonico e riequilibrante ma anche come “brucia grassi”: può essere quindi una valida alleata in caso di diete dimagranti. In questo caso, viene sfruttata anche la sua attività diuretica, utile per combattere la ritenzione idrica, problema spesso particolarmente sentito da chi

desidera perdere peso. Oltre a questi effetti energizzanti, stimolanti e coadiuvanti nella perdita di peso, non bisogna trascurare il fatto che questa pianta è ricca di proteine, minerali e vitamina C.


#goodlivingmagazine #joyofliving #wellness #artigliodeldiavolo #yerbamatè

18 visualizzazioni
  • Grey Facebook Icon
  • Grey Instagram Icon
completo%20magazine%20nero_edited.png
0