Feijoa

Feijoa - Il piccolo frutto tropicale dalle mille virtù


Di origine sudamericana e fino a oggi poco conosciuto in Italia, questo frutto sta conquistando la tavola grazie alle sue molteplici proprietà nutrizionali, il sapore dolce e la versatilità in cucina.



La Feijoa è il nome comune di una pianta di origine sudamericana, l’Acca sellowiana, appartenente alla famiglia delle Mirtacee, originaria dell’America meridionale, ma oggi diffusa anche in Africa, Australia e alcune zone dell’Italia. La pianta fiorisce tra maggio e giugno e fruttifica dai primi di ottobre fino ai primi di dicembre. I fiori hanno petali di colore bianco-rosato e stami rossi decorativi, il frutto, invece, fa la propria comparsa nella stagione estiva ed è costituito da una bacca rotonda o ovale di colore verde, con una polpa bianca, dolce e morbida dal sapore a metà tra l’ananas e la fragola, e piccoli semi. Pur essendo commestibile, la feijoa per molto tempo non ha trovato grandissima diffusione sui mercati mondiali, poiché tra buccia e semi la parte edibile risulta abbastanza ridotta. Negli ultimi anni, tuttavia, complice anche l’attenzione alla cucina etnica e agli ingredienti esotici, anche questo frutto sta cominciando a riscuotere successo sulle tavole di molti paesi.


Come si mangia


La feijoa può essere gustata fresca, affondando il cucchiaino nella sua polpa dolce e gustosa, oppure utilizzata nella preparazione di marmellate, frullati di frutta, succhi e spremute, gelati, per aromatizzare vino e liquori, per insaporire yogurt, risotti e secondi di carne. L’importante è che i frutti siano pienamente maturi perché, altrimenti, la parte commestibile non solo risulterebbe non del tutto gradevole al palato, ma anche decisamente ridotta. Per capire se la feijoa è giunta a maturazione, nei luoghi d’origine basta vedere quando il frutto si stacca spontaneamente dall’albero; se, invece, si acquista dal fruttivendolo è necessario procedere a una blanda palpazione: la feijoa dovrà risultare consistente ma anche sensibile alle pressione, al tatto lievemente più resistente rispetto a una banana.


Un vero concentrato di salute e benessere


I frutti di Feijoa sono estremamente ricchi di vitamina C, K e B6 e sali minerali, sono quindi un ottimo antiage e un rinforzo per il sistema immunitario. Sono inoltre un’eccellente sorgente di fibre, contengono acidi grassi polinsaturi omega 3 ed omega 6 – che abbassano i livelli di colesterolo nel sangue e mantengono sano il sistema cardiovascolare – acido folico e argigina. Sono inoltre poco calorici: il frutto contiene, infatti, solo 70 kcal per 100 gr. Per il notevole contenuto di iodio, hanno una grande proprietà preventiva nei confronti delle malattie tiroidee, come il gozzo. Anche stelo, foglie e semi hanno una forte azione antibatterica contro funghi e batteri che provocano disturbi gastrointestinali. In cosmesi la feijoa è largamente impiegata sotto forma di estratto vegetale, ricco di principi attivi con funzioni emollienti, ammorbidenti, toniche, rinfrescanti, dermopurificanti e stimolanti.


Oltre al frutto…


Della feijoa si utilizzano anche le foglie e i fiori freschi, che hanno virtù antiossidanti e sono commestibili: possono essere quindi aggiunti alle insalate, per dare sapore e profumo. Con le foglie essiccate si prepara, invece, un infuso dolce e profumato dotato di proprietà antibiotiche e immunostimolanti: è sufficiente un cucchiaino da tenere in infusione per una decina di minuti in una tazza d’acqua bollente.

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