GENERAZIONE Z E IL NUOVO VOLTO DELLA MODA
- 6 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Come il riutilizzo e le app stanno Cambiando il destino dei vestiti passando dalla fast fashion al second hand
a cura di Margherita Pezzotti

La generazione Z (i nati tra gli anni 90 e il 2010) sta trasformando profondamente il modo di vivere la moda. Cresciuti in un contesto segnato dal fast fashion, da crisi climatica e dalla sempre più crescente digitalizzazione dei processi, questi giovani hanno sviluppato una maggiore consapevolezza delle risorse ambientali e da qui la maggiore propensione a valorizzare, scambiare e reinventare le risorse stesse che scarseggiano.
Per anni il modello predominante è stato quello della fast fashion ossia acquistare capi a basso costo, usarli per poco tempo e poi sostituirli velocemente. La Generazione Z invece sta mettendo in discussione questo sistema, preferendo un approccio più sostenibile basato su un sistema circolare della moda ossia, prolungare il ciclo di vita dei vestiti attraverso riuso, riparazione, riciclo e sempre più spesso rivendita.
Perché per la Generazione Z il second hand è visto come simbolo di originalità e creatività quasi una scelta culturale ben diversa da come appariva alcuni decenni fa.
Da qui la nascita di numerosissime app di compravendita online; piattaforme digitali che facilitano l’acquisto e lo scambio di abiti usati. Con una semplice clic il vestito rimasto inutilizzato nell’armadio viene rimesso in “circolo” appunto evitando sprechi, risparmiando e persino guadagnandoci.
Queste app diventando addirittura dei social network dove commenti e scambi di opinione creano una dimensione comunitaria, condivisa e aggregante, una vera esperienza partecipativa.
Tra i più famosi citiamo Vinted, Depop e Wallapop, ma ricordiamo anche che alcune aziende hanno creato sezioni ad hoc nelle loro app di vendita dove trovare i loro stessi capi PRELOVED.
Trovo geniale l’uso di questa parola, PRE AMATI, come a sottolineare che ora potrebbe essere il tuo turno ad amarli, in una catena circolare appunto di “Amore” senza fine.
La Generazione Z ha colto in questo nuovo approccio anche l’occasione per mostrare tutta la sua vena creativa introducendo una consuetudine chiamata UPCYCLING, ossia la trasformazione di un capo in qualcosa d’altro.

Un vecchio denim diventa una borsa, una semplice t-shirt se ricamata si trasforma in qualcosa di nuovo e via così fin dove la creatività può arrivare.Tutorial e ispirazioni viaggiano veloci su piattaforme come Tik-Tok e Instagram, generando un vero trend che premia creatività e intraprendenza.
La Generazione Z ha riscoperto anche il piacere di andare per mercatini dell’usato e nei negozi vintage dove acquistare significa distinguersi dalla produzione di massa perché ogni pezzo racconta una storia: elemento rilevante nella narrazione quotidiana di questa generazione.
I giovani Z appaiono quindi una generazione con molte spinte verso il cambiamento da quello ambientale fino ad arrivare alla convenienza economica; non inquinare, non sprecare e perché no anche guadagnare. Quindi il riuso ed il riciclo non sono più visti come una rinuncia ma come un’opportunità.
Siamo certi che proprio dalle nuove generazioni arriverà un modello di moda più sostenibile, attenta all’ ambiente e capace di coniugare stile, tecnologia e responsabilità.
Se non avete ancora approcciato questo mondo, vi suggeriamo di farlo anche solo per curiosità, troverete sicuramente ispirazione!








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