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Home Sweet Home

Home Sweet Home

di Architetto Alessandro Dal Pozzo



Ovvero come progettare e arredare la propria casa perché diventi uno spazio in cui sentirsi accolti, protetti, felici, senza bisogno di andare alla Spa!


Nell’immaginario comune design e benessere sono concetti che richiamano mentalmente situazioni emozionali quali le spa o le beauty farm, luoghi progettati e deputati al benessere psico-fisico, dove rifugiarsi per dedicare un momento a sé stessi, prendendosi cura del proprio corpo e dello spirito. Ma in questa ricerca spasmodica di un luogo dove rifugiarci, spesso non pensiamo che quel rifugio potrebbe essere proprio il posto più vicino a noi e conosciuto: la nostra casa. L’errore deriva dal fatto che molto spesso l’ambiente in cui viviamo non è stato progettato e arredato con questa finalità, magari per seguire un trend del momento o per mancanza di un consiglio e di una guida esperta nella scelta di colori, tessuti, arredi.



Spesso, per mancanza di cultura o per paura di costi troppo elevati, non ci si affida a un professionista del settore – un architetto o un interior designer – per progettare o rivisitare semplicemente la propria casa in modo che risponda perfettamente alle nostre esigenze” ci spiega il designer padovano Alessandro Del Pozzo. “E invece è proprio nella nostra casa, tra le nostre stanze, tra gli oggetti a noi più cari che passiamo la maggior parte del tempo e quindi costruirsi intorno un nido, un rifugio accogliente che ci faccia sentire bene e che ci rappresenti è fondamentale per raggiungere uno stato di benessere generale. Come un buon sarto sa prendere le misure per esaltare le nostre forme e realizzare un abito che ci stia bene e ci valorizzi, così un architetto o un designer possono studiare, capire e interagire con noi e “estrarre” l’essenza che rispecchi l’habitat ideale. Spesso – prosegue Dal Pozzo – bastano dei piccoli accorgimenti per creare un ambiente più accogliente, stimolante, energico o rilassante, in base a quello che ci serve e ci fa sentire meglio: un uso congruo della luce, ad esempio, può esaltare i punti focali su cui voler indirizzare il nostro occhio per ritrovare una sensazione di benessere, mentre nella scelta dei materiali dobbiamo pensare a cosa questi possono trasferirci alla vista, al tatto, all’olfatto. L’uso di colori che richiamano la terra e di materiali come il legno e la pietra aiutano a creare una connessione immediata con la natura, così come un utilizzo sapiente del verde. Ma anche lo studio di spazi e volumi è importante per permetterci di muoverci con la massima libertà e non farci sentire “costretti” in uno spazio.


Lo stesso principio può essere trasferito anche sul posto di lavoro: organizzare gli spazi e usare colori e arredi che creino un ambiente più piacevole da vivere, caldo, accogliente, magari con zone di relax dove potersi ricaricare anche solo cinque minuti prima di tornare a capofitto nel contesto lavorativo, farà apprezzare maggiormente l’ufficio a collaboratori, dipendenti e clienti, rendendo più stimolante l’attività e quindi anche la produttività.

E anche per quanto riguarda i costi, spesso alla fine si rischia di perdere tempo e spendere di più “arrangiandosi” da soli e continuando a modificare la propria casa, aggiungendo e togliendo un mobile, cambiando i colori delle pareti, sostituendo alcuni oggetti, senza arrivare mai a un risultato soddisfacente. Un professionista esperto, invece, che, avendo una visione d’insieme e conoscendo tutti i materiali e le migliori soluzioni possibili disponibili sul mercato, può progettare la casa dei nostri sogni, ottimizzando costi e tempi e rendendola davvero un tempio del benessere privato”.



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