top of page
completo%20magazine%20nero_edited.png
  • Grey Facebook Icon
  • Grey Instagram Icon

ESTATE, TEMPO DI VACANZE, MA ANCHE DI PROGRAMMI PER L’AUTUNNO: Come organizzare la cantina del rientro? Come scegliere e acquistare i vini per i prossimi mesi?

  • 4 ago
  • Tempo di lettura: 3 min

Durante l’estate le temperature esaltano gli odori e allora sì, quando sono in giro per le mie vacanze, mi faccio spesso rapire dai profumi che mi circondano perché ho più calma per accoglierli e decifrarli.

In questo senso ad esempio colgo spesso l’opportunità di assaggiare, nelle mie località di villeggiatura, vini nuovi e/o già conosciuti e, perché no, pure di acquistarli. Mangio spesso al ristorante, quindi mi diverto a provare anche nuovi abbinamenti, a cambiare etichette nelle mie liste o ad assaggiare vini appena inseriti nelle carte dei locali che frequento. In questa fase gli amici produttori e ristoratori mi possono aiutare a decidere le referenze da comprare e a organizzare le spedizioni.

Approfitto sempre dei miei soggiorni estivi anche per visitare una o due cantine, perché è un modo per conoscere i metodi produttivi di aree geografiche diverse dalle mie e per ricordarmene poi al rientro (io ne scrivo per lavoro, ma anche un appassionato può così ampliare le proprie conoscenze). È un modo efficace e piacevole per mantenere i rapporti con gli amici e capire direttamente dai professionisti le tendenze di mercato.

Inoltre, oggigiorno, diversi produttori organizzano gli aperitivi nelle loro tenute, preparano piccoli assaggi locali e raccolgono eventualmente gli ordini dei winelovers direttamente al momento dei saluti: il tempo di rientrare a casa e il vino è già in viaggio.



Ecco le mie nuove idee per i vostri assaggi:



VINI BIANCHI


Mercurey Blanc 2024

CHÂTEAUX DE CHAMIREY

Un vino bianco di Borgogna da sogno: Chardonnay in purezza pieno di fascino e potenza aromatica. Ottimo per un piatto di frutti di mare o per un pesce alla griglia.


Lazzardo 2020 Moscato d’Asti DOCG

ALESSANDRO MOTTA

Questo è un vino pazzesco e il nome lo dimostra perché nasce appunto da un azzardo: derivante da uve di Moscato Bianco in purezza, vinificate classicamente in bianco, è stato prodotto per la prima volta nel 2019 quando Alessandro, che conosco e stimo, ha voluto davvero compiere un esperimento e cogliere tutte le potenzialità di questo fantastico vitigno che tanto abbonda nell’astigiano.

Per quanto mi riguarda, può essere abbinato tranquillamente anche a pietanze a base di carne, in quanto deciso, complesso e longevo.


Avant-Garde 2019 Corvina Spumante Metodo Classico

DAMOLI VINI

Una bolla fresca e fruttata di Corvina in purezza, vinificata in bianco, che rompe gli schemi e sfida la tradizione, ottimo in abbinamento a primi e secondi a base di pesce. È un vino che esalta sapidità ed eleganza della regina della Valpolicella, da provare anche come aperitivo.



VINI ROSSI


La Rocca 2020 Bardolino DOC

AZIENDA AGRICOLA GIOVANNA TANTINI

Deriva da uve di Corvina e Rondinella ed è talmente grintoso da essere adatto a primi a base di pesce o carne ma anche a secondi gustosi perché morbido e intenso.


Cannubi 2019 Barolo DOC

BREZZA GIACOMO E FIGLI DAL 1885

Nebbiolo in purezza derivante da uve provenienti dal Cru di Cannubi. Ha una grande struttura e si presta ad essere abbinato a carni rosse, brasati, selvaggina e formaggi stagionati.



Proprio nell’ottica di prepararmi al rientro, devo ammettere che in questa stagione, seppur molto calda, faccio meno attenzione alle gradazioni alcoliche: sono già mentalmente pronta a rifornire la mia cantina personale, scelgo pensando già alla prossima stagione, faccio quindi nuovi mix in cui includo vini freschi e leggeri insieme a vini strutturati, pronti ad affrontare nuove temperature.


E come aggiungo sempre, per un consiglio o un confronto su qualche vino che non vi convince o che vi è piaciuto molto, contattatemi pure su Instagram al mio account @rosso_di_sara, dove potrete sempre trovare anche nuove idee di abbinamento.

Commenti


bottom of page