Gli “INDISPENSABILI” per le vacanze

Gli “INDISPENSABILI” per le vacanze

Ovvero cosa mettere in valigia quando si parte con un bambino o con un amico a 4 zampe, per avere tutto ciò che serve a portata di mano e affrontare serenamente eventuali situazioni d’emergenza.



Che sia un viaggio con mamma e papà o una semplice notte trascorsa a casa dei nonni o di amici, con i bambini, si sa, bisogna essere sempre preparati ad affrontare eventuali situazioni d’emergenza con un piccolo kit di farmaci, normalmente utilizzati dal bambino, quindi ben tollerati e di cui si conoscono dosi e posologia: una serie di prodotti “indispensabili” che sarebbe bene avere sempre nel beauty e che, di norma, risolvono gran parte dei malesseri infantili. Ovviamente un discorso a parte meritano viaggi in un Paese esotico (per cui sono presenti problematiche diverse quali vaccinazioni, il fuso orario, il cambio di clima, l’alimentazione…) o l’avere a che fare con bambini che soffrono di allergie o patologie particolari.


I prodotti base


Sono i malesseri più frequenti e improvvisi che possono capitare nella prima infanzia. Per questo il primo posto nel kit degli indispensabili lo occupa senza dubbio un antipiretico, paracetamolo o ibuprofene. Il primo in particolare si trova in diversi formati – supposte, gocce, sciroppo – quindi basta scegliere quello più adatto all’età, al bambino e al trasporto (per intenderci le supposte sono più delicate perché con il caldo si deteriorano, mentre lo sciroppo con la boccetta di vetro è sempre a rischio spaccatura). Utile anche un termometro, magari di quelli digitali che, in pochi secondi, rilevano la temperatura.


Pratici e monodose


Altro must sono dei sali minerali da sciogliere nell’acqua, che hanno il duplice effetto di ridurre

l’entità del disturbo intestinale (favorendo il riassorbimento dell’acqua) e, dal momento che contengono anche zucchero, ripristinare le perdite (a maggior ragione contando che di solito il bambino è inappetente) e dei fermenti lattici, meglio quelli in fialetta monodose anziché in gocce. Questi ultimi infatti, una volta aperti, vanno tenuti in frigorifero e hanno una scadenza piuttosto ravvicinata. Lo stesso discorso vale anche per i colliri, a cui bisogna ricorrere spesso in estate quando gli occhi sono sottoposti a tanto sole, colpi d’aria, granelli di sabbia o acqua di mare che possono facilmente irritarli. Le versioni in fialetta monodose sono perfette da tenere nel beauty e aprire solo all’occorrenza: occupano pochissimo spazio e, se non utilizzate, durano diversi mesi. L’importante è sceglierli naturali.


Speciali per l’estate


Soprattutto nel periodo estivo, un piccolo spazio del beauty va sicuramente riservato ai “prodotti di stagione” specifici per bambini, quali un solare ad alta protezione, un antizanzare e uno stick lenitivo contro le punture di insetti e meduse. Averli con sé evita che, in caso di necessità, si debba ricorrere a prodotti mai utilizzati sul bambino e quindi potenzialmente dannosi per la pelle che, nei bambini, è molto più sensibile e delicata di quella degli adulti. Una crema mal tollerata – ad esempio quelle antistaminiche che possono provocare sensibilizzazione nei bambini – un impacco confezionato al momento dal bagnino della spiaggia o un prodotto per adulti non adatto ai più piccoli avrebbe l’unica conseguenza di irritare ulteriormente la pelle anziché guarirla.


Cadute e contusioni


Con i bambini piccole botte e qualche livido sono all’ordine del giorno. Una caduta in casa, un volo in bicicletta o dall’altalena possono capitare in ogni momento. Per questo è bene essere attrezzati con una pomata per gli ematomi: quelle all’arnica sono perfette per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione, si spalmano velocemente e si asciugano subito senza lasciare il bambino unto e impiastricciato; l’ideale sarebbe avere con sé anche del ghiaccio sintetico – si trova facilmente in farmacia – che occupa poco spazio ed è il primo e più efficace rimedio per calmare il dolore e ridurre la botta. Per ferite e graffi, invece, non possono mancare una scatola di cerotti – quelli colorati, con qualche personaggio dei cartoni animati o dei fumetti possono aiutare a risollevare il morale e accettare più facilmente la medicazione! – e delle salviettine disinfettanti che, anche

in mancanza di acqua, puliscono a fondo e scongiurano il rischio di infezioni.



Per gli amici a 4 zampe


Anche loro, quando si parte per le vacanze, necessitano di un beauty da viaggio con tutti i prodotti a loro dedicati che possono servire. dalla spazzola o il pettine per il pelo, a eventuali medicinali prescritti dal veterinario in caso il nostro amico stia seguendo una terapia o soffra di qualche patologia, fino agli antiparassitari di stagione.


Da non dimenticare a casa, il numero del microchip, il libretto sanitario, il passaporto in caso di viaggi all’estero e il numero del proprio veterinario. Sarebbe bene inoltre, prima di partire, informarsi sul centro medico più vicino alla località di soggiorno, per non trovarsi in difficoltà in caso di eventuali emergenze. In valigia non può mancare qualche giochino (anche galleggiante se si va al mare) e la coperta preferita. Se la meta di vacanza è sempre la stessa, probabilmente la casa sarà già attrezzata con tutto ciò che serve per mangiare e dormire: dalla cuccia alle ciotole, a un guinzaglio di riserva ed un ollare o pettorina; altrimenti vanno messi in valigia anche

questi accessori. Sarebbe bene portarsi dietro una museruola (sui mezzi pubblici è obbligatorio averla con sé anche se non indossata) e un giubbotto di salvataggio se è prevista una gita in barca. Anche l’aspetto cibo va preso ovviamente in considerazione: se il cane non mangia crocchette ma pasti cucinati, meglio prepararne uno in anticipo in modo da averlo pronto per quando si arriva, ricordandosi poi, durante la vacanza, di tarare le dosi in base al clima e all’attività fisica che farà il nostro amico. Una nota importante merita il viaggio in auto: secondo il codice della strada, se si ha un solo cane, può stare ovunque all’interno dell’abitacolo, purché non disturbi durante la guida. Ma per la sua incolumità sarebbe bene legarlo con apposite cinture di sicurezza. Se invece se ne ha più di uno, bisogna tenerli in una apposita gabbia o collocati nel vano posteriore con una rete divisoria. Meglio non partire nelle ore più calde e fermarsi ogni tanto per bere (esistono in commercio splendide ciotole in silicone da viaggio o bottiglie con apposito beccuccio ripiegabile). Infine, forse non tutti sanno che anche i cani – come gli esseri umani – soffrono della cosiddetta sindrome da rientro: finita la vacanza e tornati a casa, possono apparire tristi e apatici. Nulla di grave: come capita anche a tutti, nel giro di pochi giorni riprenderanno la normale routine urbana e torneranno a correre e saltare allegramente, pronti per una nuova vacanza!


Con la consulenza della dottoressa Angelica Bassi, etologo comportamentalista. www.angelicabassi.com

16 visualizzazioni