La cucina a stelle e strisce


La cucina a stelle e strisce



Non è sicuramente la cucina più leggera del mondo né quella più corretta da un punto di vista nutrizionale, questo è vero.

Tuttavia negli Stati Uniti ci sono tantissimi piatti buoni da provare assolutamente almeno una volta nella vita, preparati secondo le ricette originali e gli ingredienti locali e che non hanno nulla a che vedere con il gusto e il sapore di quelli che possiamo trovare nei fast food italiani e che vengono solitamente additati sotto il nome di Junk food.

La cucina made in USA conta molte ricette tipiche, sia dolci sia salate, che ben riflettono l’origine “melting pot” della società americana: una cucina composita e varia influenzata nel corso dei secoli da tutte le popolazioni che si sono avvicendate in queste terre, dai i nativi americani ai francesi, dagli inglesi agli spagnoli. Oggi alcuni ingredienti come la carne di manzo, il pollo, molti cereali, soprattutto il mais, i fagioli… sono alla base di molte ricette comuni a tutti gli States, e alcuni piatti, superati i confini tra uno Stato e l’altro, sono diventati dei veri e propri classici della cucina a stelle e strisce.


Bertha Palmer, detta Cissie, nacque nel 1849 a Louisville (Kentucky) ed è conosciuta soprattutto come donna d’affari di successo. Si sposò con Potter Palmer, un ricco milionario di Chicago e, oltre all’attività di imprenditrice, tra i tanti interessi, alimentò con passione e lungimiranza la collezione d’arte di famiglia. È grazie a lei che oggi possiamo gustare i brownies al cioccolato, perché i primi soffici dolcetti, fiore all’occhiello della tradizione culinaria americana, furono inventati proprio sotto il tetto di casa Palmer.



I BROWNIES


Ingredienti

110 gr di burro

150 gr di cioccolato extra-fondente

3 uova a temperatura ambiente

200 gr di zucchero bianco

20 gr di cacao amaro

95 gr di farina 00

10 ml di estratto di vaniglia

un pizzico di sale


Preparazione

Per preparare i brownies secondo la ricetta originale, per prima cosa bisogna sciogliere in un pentolino a bagnomaria il cioccolato e il burro, mescolando dolcemente con un mestolo di legno finché gli ingredienti non sono completamente sciolti e il composto non è diventato cremoso.

Togliete il cioccolato dal bagnomaria e unite tutto lo zucchero, amalgamando bene con l’aiuto di una frusta, così da cominciare ad abbassare la temperatura del composto. Se volete accelerare il raffreddamento, passate il composto in una ciotola più grande, dove potrete Aggiungete dunque le uova una alla volta, mescolando bene con la frusta finché il composto non le ha assorbite completamente. Quando le uova saranno ben incorporate, prendete il cacao amaro e aggiungetelo all’impasto con l’aiuto di un setaccio. Mescolate con una spatola per dolci.

L’aggiunta di questo ingrediente contribuisce a rendere il colore del composto di un marrone decisamente più brillante e procura un profumo ancora più intenso ai vostri brownies. Aggiungere uno ad uno tutti gli altri ingredienti, quindi dopo aver incorporato il cacao, aggiungete anche la farina setacciata mescolando vigorosamente con la spatola per dolci, finché il composto non sarà diventato denso. Infine, aggiungete al tutto un pizzico di sale e due cucchiaini di estratto di vaniglia (10 ml circa). Se non riuscite a procurarvelo, potete anche usare una bustina di vanillina.Dopo aver aggiunto tutti gli ingredienti, passate l’impasto in una apposita teglia rettangolare non troppo grande, già foderata con carta da forno. Le dimensioni della teglia potete stabilirle voi, ma più grande sarà, più bassi saranno i brownies: questione di gusti. Quando il vostro brownie sarà pronto, toglietelo dal forno e lasciate che si raffreddi. Questo passaggio è molto importante: non fatevi prendere dalla fretta di tagliarlo subito a fette, perché se lo farete quando è ancora caldo, al contatto con il coltello, il brownie romperà.

Quando, dopo una decina di minuti, il dolce sarà freddo, prendete un coltello a lama liscia ben affilato e tagliate le fette secondo il vostro gusto, bagnando la lama con acqua calda prima di incidere il dolce.



PANCAKE LIGHT

Questa ricetta consente di realizzare dei pancake leggeri e soffici, da gustare al mattino per la colazione, a merenda o anche come sostituto del pane in una cena semplice a base di affettati e formaggi.


Ingredienti per 12 pancakes

200 gr di farina

2 cucchiaini da tè di lievito in polvere

1/2 cucchiaino da tè di sale

1 cucchiaino di zucchero

2 uova (dividere i tuorli dagli albumi)

250 ml di latte (una tazza)

3 cucchiai di olio di semi vari


Preparazione

In una terrina unite farina, lievito, sale e zucchero. In un altro recipiente montate a neve ferma gli albumi. In una ciotola, senza lavare lo sbattitore, battete leggermente i tuorli.

A parte mescolare il latte con l’olio. Aggiungete i liquidi agli ingredienti solidi e mescolate finché il composto non risulti omogeneo; infine aggiungete i bianchi d’uovo montati a neve ferma. Ungete con qualche goccia d’ olio di semi o d’oliva una padella antiaderente e scaldatela a fuoco medio. Versate circa 3 cucchiai della pastella per pancake nella padella. Distribuite fino ad ottenere un dischetto di circa 10 cm. di diametro. Attendete fino a quando sulla parte superiore della frittella non cominciano a comparire delle bollicine e i bordi risultano asciutti.

A questo punto capovolgetela e togliete dal fuoco solo quando saranno dorati entrambi i lati e il pancake sarà lievitato a circa 1 cm di spessore. Ripetete i passaggi fino a quando tutta la pastella non sia esaurita. I pancakes si mangiano caldi e si possono servire (impilati uno sull’altro, ma senza esagerare) cosparsi di miele, marmellata, frutta o sciroppo d’acero (ormai si trova anche in Italia).



CRUB CAKE

è uno dei grandi classici della costa atlantica statunitense: le crocchette di granchio sono un piatto semplice, ma sontuoso, dal momento che la dolcezza e la delicatezza della polpa di granchio del maryland sono leggendarie. ottime come antipasto e finger food per aperitivi e party, possono essere anche un valido secondo piatto per una cena a base di pesce.


Ingredienti

500 g di polpa di granchio

120 g di maionese

1 uovo

20 g di senape

60 g di pangrattato per l’impasto

200 g di pangrattato per la panatura delle crocchette

prezzemolo

sale e pepe

1 cucchiaio di tabasco

1 cucchiaio di salsa Worcestershire


Preparazione

Mescolate in una ciotola la senape, la maionese, l’uovo, il prezzemolo sminuzzato e la salsa Worchester. Nel frattempo in un’altra ciotola mettete la polpa di granchio e il pangrattato e condite con sale e pepe. Impastate il composto e successivamente aggiungete della maionese mescolata precedentemente e amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto simile a quello delle polpette. Se dovesse risultare troppo umido aggiungete altro pangrattato. Infine in una padella fate scaldare abbondante olio. Quando sarà ben caldo con l’impasto formate delle palline non troppo grandi. Impanatele nel pangrattato e adagiatele nella padella. Friggete 3-4 minuti per lato fin quando non saranno belle dorate e croccanti.

Una volta cotte adagiamole su della carta assorbente, così da togliere l’olio in eccesso. Quando saranno pronte servitele accompagnandole con salsine a piacimento.



HAMBURGER ORIGINALE AMERICANO

la ricetta dell’hamburger made in usa è scolpito nel dna di ogni americano e come è naturale le varianti sono infinite. di seguito qualche consiglio sulla scelta della carne, sulla cottura e su cosa mettere dentro, anche se le varianti sono davvero infinite!


Ingredienti

180 gr Black Angus

qb Insalata iceberg alla julienne

1 fetta cheddar

4 fettine bacon

qb cetriolini sottaceto

qb salsa bbq / qb salsa mayo / qb anelli di cipolla fritti


Preparazione

Innanzitutto scegliete la carne da macinare e fatevela tritare una sola volta, in modo che resti di una grana abbastanza grossa. La carne, meglio se di manzo, va cotta a temperatura ambiente e la padella ben riscaldata prima, in modo che si formi all’istante una crosticina sulla superficie dell’hamburger che, oltre ad essere buonissima, eviterà che i succhi al suo interno fuoriescano. La carne non va mai “toccata”, schiacciata o, peggio ancora, bucherellata (altrimenti i succhi al suo interno si riverserebbero all’esterno) e va girata solo una volta. Per rendere ancora più gustoso l’hamburger americano potete aggiungere degli anelli di cipolla: prendete una cipolla dolce (di Tropea sarebbe meglio), sbucciatela e tagliatela a fette orizzontali spesse circa 2 cm per ottenere degli anelli. Dopo averli tenuti un po’ a bagno nell’acqua fredda per rendere il loro sapore meno intenso, asciugateli ed immergeteli in una pastella preparata sbattendo 1 uovo, mezzo bicchiere di farina e 3 cucchiai di acqua frizzante. Immergeteli in olio bollente e, una volta che saranno dorati, adagiateli sulla carta a assorbente e salateli a piacere. Tirate fuori l’hamburger dal frigorifero circa 1 ora prima di utilizzarlo. Ungete leggermente con olio evo una padella antiaderente. Fatela riscaldare bene e adagiatevi l’hamburger. Fatelo cuocere circa 4 minuti per lato, girandolo una sola volta. Nel frattempo fate rosolare brevemente il bacon in olio evo, aprite in due il panino e scaldatelo in padella per qualche secondo dalla parte tagliata.

Spalmate la salsa mayo sulla parte inferiore del panino.

Aggiungete l’insalata iceberg e qualche cetriolino a fettine.

Adagiatevi sopra l’hamburger. Ricopritelo con la fetta di cheddar, le striscioline di bacon fatto rosolare precedentemente.